Rete180

rete180mn@gmail.com

Seguici su

  • Home
  • Archivio News
  • Archivio News 180

News180

Martedì, 12 Giugno 2018 16:41

"La folle corsa" Mantova 13 magio 2018

Written by

La cura è davvero volontaria ed extraospedaliera? (ovvero come funzionano i servizi?) - Intervengono con Fabrizio Starace, Valerio Canzian, Grazia Zuffa, Debora Bussolotti, Manuela Caraffini, Alessandra Brunoni

 

Sabato, 12 Maggio 2018 19:40

TV7 - 13 maggio 1978 La chiusura dei manicomi

Written by
Venerdì, 11 Maggio 2018 15:42

La "180" a Unomattina RaiUno Sarò Franco

Written by
Lunedì, 16 Aprile 2018 21:31

CONVERSAZIONI SULLA SALUTE MENTALE

Written by

BIBLIOTECA BARATTA MANTOVA - C.SO GARIBALDI 88

Il 13 maggio 1978 veniva approvata la legge 180 che, anticipando il Servizio Sanitario Nazionale, istituiva i servizi extraospedalieri a domanda volontaria per la salute mentale, normava limitandolo il trattamento sanitario obbligatorio e disponeva il superamento e la chiusura degli ospedali psichiatrici.
A 40 anni di distanza quei tre obiettivi sono stati raggiunti?
Abbiamo chiesto ad un gruppo di esperti nazionali ed ai rappresentanti dei servizi mantovani di rispondere.

18 maggio ore 17 - La cura è davvero volontaria ed extraospedaliera? (ovvero come funzionano i servizi?) - Intervengono con Fabrizio Starace , Valerio Canzian, Grazia Zuffa, Debora Bussolotti

15 giugno ore 17 - I manicomi sono davvero chiusi? - Intervengono Pietro Pellegrini, Luigi Benevelli, Maria Gloria Gandellini

14 settembre ore 17 - Il TSO è davvero una eccezione? - Intervengono Mila Ferri, Andrea Pongiluppi, Giulio De Nicola

I RELATORI
Luigi Benevelli: Psichiatra e Storico Mantova.
Debora Bussolotti: Responsabile U.O. continuità ospedale territorio ASST Mantova.
Valerio Canzian: Presidente Unione Regionale delle Associazioni della Salute mentale della Lombardia.
Giulio De Nicola: Responsabile U.O. psichiatria alto mantovano ASST Mantova.
Mila Ferri: Responsabile area salute mentale e dipendenze patologiche Regione Emilia Romagna.
Maria Gloria Gandellini: Direttrice psichiatria giudiziaria ASST Mantova.
Pietro Pellegrini: Direttore Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche AUSL di Parma
Andrea Pongiluppi: avvocato, associazione Mi Riguarda.
Fabrizio Starace: Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica e direttore DAI-SMDP AUSL Modena
Grazia Zuffa: Componente del Comitato Nazionale di Bioetica.

L'ingresso è libero e nelle seconda parte i relatori risponderanno alle domande del pubblico.

Per informazioni ed iscrizioni alla associazione Mi Riguarda visita il sito www.rete180.it

Lunedì, 16 Aprile 2018 21:11

Iniziative per i 40 anni della legge 180

Written by

Programma di iniziative in occasione dei 40 anni della legge 180

In occasione dei 40 anni della legge 180, comunemente intitolata a Franco Basaglia, approvata il 13 maggio 1978 e con la quale venivano istituiti i servizi extraospedalieri, ad accesso volontario e non più coatto, e di fatto chiusi gli ospedali psichiatrici, “Mi Riguarda Rete 180”, associazione per la promozione della salute mentale, nata da alcuni anni, ha organizzato il ciclo di iniziative 40x180 in collaborazione con (a oggi ma le adesioni continuano) : Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Comuni di Marmirolo, Medole, Ponti sul Mincio, Solferino, Suzzara, ATS Val Padana, ASST Mantova, articolo 3 osservatorio contro le discriminazioni, UISP, ARCI, CSV Lombardia sud, Chv, Biblioteca Baratta, Apam, Polisportiva San Giorgio 90, gli Scarponauti, Gazzetta di Mantova, Coop Alleanza 3.0

Gli eventi si svolgeranno in un arco temporale di 180 giorni, a partire da aprile, e termineranno il 10 ottobre 2018, giornata mondiale della salute mentale, con un momento istituzionale promosso dai Presidenti dei Consigli Comunale e Provinciale all'auditorium del Conservatorio. Durante la seduta verrà tenuta la lezione magistrale dal titolo : “La 180 nel Mondo”.
L'evento centrale sarà la Folle Corsa, manifestazione sportiva e solidale, che si terrà domenica 13 maggio nella città di Mantova tra l'area dell'ex Ospedale Psichiatrico di Dosso del Corso ed il centro della città.
Il ritrovo e la partenza saranno nell'area dell'ex OP, ora sede della ATS Valpadana, mentre l'arrivo e la festa saranno sul lungolago Gonzaga, dove sarà allestito il Villaggio Solidale.

Tutte le informazioni si trovano sul sito www.rete180.it

E' anche prevista manifestazione ciclistica a marcia libera che attraverserà il territorio della ATS Valpadana e collegherà l'ex OP di Cremona con quello di Mantova. Il percorso minimo sarà di 40 km, quello massimo di 180.

Il progetto 40x180 è un work in progress destinato ad ampliarsi in ragione delle idee e risorse che verranno a manifestarsi. Nel suo prodursi si ispira alle logiche partecipative e di partnership orizzontale.Mi Riguarda Rete 180 auspica che si crei una rete di soggetti che autonomamente ed in collaborazione tra loro raccolgano la proposta di riflessione e festa che l'anniversario della legge 180 sollecita.

Ecco il calendario di quanto sino ad ora in programma

21 aprile Palazzo della Cervetta (piazza Erbe Mantova) presentazione del progetto in occasione della inaugurazione della mostra Incontrarti

LA FOLLE CORSA
13 maggio ore 9 sede ATS (Dosso del Corso) raduno della Folle Corsa, ore 9,30 partenza della Folle Corsa con musica e artisti di strada), ore 11 arrivo della Folle Corsa sul lungolago dei Gonzaga antistante il Castello di San Giorgio (Mantova) e apertura del Villaggio Solidale dalle 10 alle 17 con eventi e stands espositivi. Tutte le info www.rete180.it
info principali : la partecipazione è gratuita, è richiesto un contributo di 5 euro per il Kit della folle corsa (fascia multiuso e zaino pernsonalizzati, pettorale).
Le iscrizioni si faranno alla partenza dalle ore 8 e nei giorni precedenti Sarà disponibile un servizio autobus Apam sia per essere porti dalla città alla partenza che per rientrare al Dosso dopo l'arrivo.
Servizio di ristoro all'arrivo

VILLAGGIO SOLIDALE
il 13 maggio la folle corsa si conclude sul lungolago Gonzaga dove sino alle 17 sarà allestito il villaggio Solidale, spazi della solidarietà ed eventi.
Segnaliamo gli asinelli da trekking di Massimo Montanari che dopo avere trasportato i bambini dal Dosso saranno disponibili per tutta la giornata. La Casa Museo Ligabue che sarà presente con una mostra di pittura e fotografia. E poi ancora la coop Cencio Molle con i sui prodotti agricoli. Il pittore naif Luigi Camelllini. Il centro sociale Papa Giovanni. L'università verde Pietro Toesca. L'assciazione AMA auto mutuo aiuto.
Ci sarà la musica della P.M. Band.Lo one man show di Porca Pizza. Le illusioni e disullusioni del mago Henry.
Il settore “food” sarà garantito dalla coop CHV, dalla polisportiva San Giorgio 90 e dall'ARCI. Naturalmente ci sarà la postazione di Rete 180 e sarà possibile iscriversi a Mi Riguarda.
Il Villaggio si sta arricchendo di giorno in giorno per cui l'elenco definitivo degli stand e degli artisti lo faremo solo alla fine.

CONVERSAZIONI SULLA SALUTE METALE AL BARATTA
18 maggio ore 17 Biblioteca Baratta (c.so Garibaldi Mantova)
La cura è davvero volontaria ed extraospedaliera? (ovvero come funzionano i servizi?) con Fabrizio Starace (presidente Siep e direttore DSM Modena), Valerio Canzian (presidente Urasam), Grazia Zuffa (Comitato Nazionale di Bioetica), Debora Bussolotti (psichiatra ASST Mantova) 15 giugno ore 17 Biblioteca Baratta (c.so Garibaldi Mantova)
I manicomi sono davvero chiusi? con Pietro Pellegrini (direttore DSM Parma), Luigi Benevelli (psichiatra e strorico), Maria Gloria Gandellini (direttrice psichiatria giudiziaria ASST Mantova) 14 settembre ore 17 Biblioteca Baratta (c.so Garibaldi Mantova)
Il tso è davvero una eccezione? Mila Ferri (responsabile area salute mentale e dipendenze patologiche Regione Emilia Romagna), Andrea Pongiluppi (Avvocato) ed Giulio De Nicola (psichiatra ASST Mantova)

RETE 180 REUNION. UN PERCORSO DI LETTURA DALL'ISTITUZIONE NEGATA ALLA SALUTE MENTALE
In occasione di Festivaletteratura il Palazzo della Cervetta ospiterà la redazione di Rete 180 che per l'occasione chiamerà a raccolta tutti i redattori che si sono succeduti in questi 15 e tutte le radio della salute mentale italiane.
Sarà sviluppato un particolare percorso di lettura che partendo dalla Istituzione Negata, il libro curato da F. Basaglia che fu pubblicato 50 anni fa arriverà sino ad oggi. Saranno presenti Nico Casagrande, uno degli autori della Istituzione Negata; Oreste Pivetta, biografo di Basaglia; gli autori della collana 180 diretta da Peppe Dell'Acqua; Giovanni Rossi con il suo ricettario per la salute mentale.

LA LEGGE 180 NEL MONDO
10 ottobre Auditorium del Conservatorio (via della Conciliazione Mantova)
Momento istituzionale promosso dai Presidenti del Consiglio Comunale e del Consiglio Provinciale ed aperto a tutte le amministrazioni comunali.
Nel corso dell'incontro verrà tenuta la lectio magistralis “La leggge 180 nel Mondo”

COME SI INSEGNA LA PSICHIATRIA
Nel mese di novembre in collaborazione con alcuni Istituti superiori mantovani alcuni docenti di psichiatria: Lorenzo Buti (Università di Verona), Gianmaria Galeazzi (Università di Modena e Reggio nell'Emilia), Antonio Vita (Università di Brescia), Pierluigi Politi (Università di Pavia), verano invitati a spiegare cosa e come vada insegnata la psichiatria secondo i principi della legge 180

Scheda 1 Manifesto della folle corsa
Fu una corsa a cogliere l'ultimo frutto, ormai maturo, della stagione del '68.
Fu una corsa contro il tempo, occorreva arrivare prima del referendum dei radicali che nel giugno avrebbe abolito la legge sui manicomi.
Fu una corsa per la democrazia, per la psichiatria democratica, e contro l'eversione che attentava le istituzioni dello Stato democratico.
Fu una corsa per anticipare la istituzione del Servizio Sanitario Nazionale che marciava verso il traguardo, posto alla fine dell'anno.
Fu una corsa ad aprire il servizio che sostituiva il manicomio. A Mantova il 3 giugno a soli 21 giorni dalla approvazione della legge.
Di corsa si concludeva una lunga marcia che era partita nel 1961 da Gorizia, passando, alla rinfusa, per Arezzo, Perugia, Parma, Torino, Napoli, Trieste, Mantova e via via in tutte le lotte e le pratiche antiistituzionali e per la conquista di vittorie di civiltà, dallo statuto dei lavoratori al divorzio.
E così in quel maggio arrivarono la legge 180, il 13, e la legge 194, il 22.
Volontaria diveniva la cura delle malattie mentali e volontaria diveniva l'interruzione della gravidanza. Aprirono i manicomi e il desiderio di fuggirne, che in tanti là rinchiusi avevano provato, si trasformò in diritto di uscire e di avere un'altra opportunità là fuori.
Contando sulla Repubblica che ha il compito di rimuovere tutti gli ostacoli che impediscano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini ed il pieno sviluppo della persona.
A quarantanni di distanza torneremo in quei luoghi per indicarli permanentemente alla memoria.
Saranno con noi i fuggiaschi letterari, da Robinson Crusoe all'abate Faria. Quelli cinematografici, che scappavano dal campo di concentramento in “Fuga per la Vittoria” o dall'Asylum in “Qualcuno volò Nido del Cuculo”.
Ricorderemo le grandi fughe storiche : di Garibaldi da Venezia o di Felice Orsini dal Castello di San Giorgio ma anche le microstorie quotidiane, di quanti tentarono o riuscirono a scappare dai manicomi d'Italia.
E domenica, 13 maggio 2018 una moltitudine di persone darà vita ad una grande e folle corsa che uscirà dal Dosso, sulle orme di Orlando, per invadere, a piedi, a dorso di asino, in mongolfiera, con ogni mezzo, senza porre limiti alla fantasia, la città.
Arriveremo sino al prato del Castello di San Giorgio ed entreremo nella Reggia.

Scheda 2 Mi Riguarda osservatorio per la salute mentale e la lotta allo stigma
Mi Riguarda è una associazione mantovana di volontariato culturale senza scopo di lucro, apartitica, aconfessionale, democratica fondata nel 2013.
L’associazione è aperta alla adesione di tutti i mantovani e trae le proprie forze dalla collaborazione volontaria e gratuita dei propri associati.
Trae ispirazione dalla Costituzione della Repubblica Italiana che sancisce i diritti individuali alla salute, alla libertà personale, alla non discriminazione. E sostiene il rispetto e la piena applicazione della legge 180/78, la cosiddetta legge Basaglia.
Opera perché l’affermazione di quei diritti si traduca in servizi per i cittadini e comportamenti socialmente condivisi.
Ci chiamiamo Mi Riguarda perchè la salute mentale interessa tutti.
Privilegiamo la partecipazione perchè pensiamo che essa stessa sia salute mentale.
Desideriamo parlare della salute mentale in modo semplice perchè ciascuno possa prendere parola ed esprimere direttamente i modi di sentire ed i bisogni che riguardano la salute ed il disagio mentale.
Ci occupiamo di monitorare lo stato della salute mentale dei mantovani e l'adeguatezza del sistema dei servizi sociali e sanitari.
Svolgiamo attività di advocacy in modo da influenzare a favore dei cittadini le politiche pubbliche che hanno impatto diretto sulla vita delle persone.
Siamo impegnati in campagne di opinione sui temi della salute mentale e dello stigma che ancora colpisce le persone che hanno il problema.
Abbiamo promosso la campagna “E tu slegalo subito” contro le pratiche coercitive e di limitazione della libertà personale e la campagna “Stopopg” perchè venisse completata la lege 180 con l'abolizione degli ospedali psichiatrici giudiziari.
Ora siamo impegnati nella campagna 40 x 180 in occasione del quarantennale della legge omonima legge.
Da due anni la nostra associazione gestisce la radio Rete 180 la voce di chi sente le voci e nel prossimo autunno intendiamo promuvere il corso per volontari della salute mentale : “Essere cittadino attivo per la salute mentale”

Scheda 3 Rete 180 la voce di chi sente le voci www.rete180.it
La radio Rete 180 la voce di chi sente le voci è stata fondata nel 2003 d un gruppo di pazienti ed operatori del Centro Psicosociale di Mantova.
E' stata la prima radio della salute mentale ad essere fondata in Italia, poi seguita da una ventina di altre esperienze.
Le sue trasmissioni sono prodotte quasi completamente da persone che hanno o hanno avuto problemi di salute mentale.
Nel corso del tempo ha assunto differenti forme organizzative. Nata come attività “riabilitativa” ha presto assunto una dimensione autonoma come medium radiofonico. Il palinsesto ha da sempre crattere generalista. La radio, infatti, non vuole parlare di salute mentale, ma essere fatta da persone che hanno o hanno avuto il problema.
Per questa ragione le varie redazioni che si sono succeddute nel tempo hanno definito forme e contenuti delle trasmissioni.
Distaccatasi dai servizi psichiatrici, Rete 180 è divenuta del tutto autonoma. Per un periodo si è costituita come circolo Arci, per poi confluire nella associazione di volontariato Mi Riguarda.
Ha cambiato sede ed oggi gli studi sono ospitati in locli attigui alla sede del Centro Servizi per il Volontariato in strada Montata 3 a Cittadella(Mantova)
Nel suo assetto attuale, infatti, Rete 180 si propone oltre che come la storica voce di chi sente le voci anche come radio del volontariato e laboratorio rivolto ai giovani ed agli studenti proponendo sia stages che attività di alternanza scuola lavoro.

Lunedì, 16 Aprile 2018 10:06

Tele Mantova, presentazione de "La folle corsa"

Written by
Lunedì, 09 Aprile 2018 13:25

Mostra fotografica "Sulle tracce di Ligabue"

Written by

Comunicato mostra fotografica dell’11 marzo casa-museo A. Ligabue - Gualtieri
Verrà inaugurata domenica 11 marzo a partire dalle ore 10,00 alla casa-museo Antonio Ligabue di Gualtieri, la mostra fotografica di Giampiero Palmieri "Sulle tracce di Ligabue".
Giampiero Palmieri è fotografo di luoghi, anche quelli che scompaiono e passa dal reportage all’album dei ricordi. Nel suo percorso fotografico ha trattato soprattutto i temi del viaggio, delle realtà locali e della religiosità popolare. I titoli delle mostre sono lì a confermarlo, da “In viaggio con Paul Klee” a “Devozione” ad “Europa mia”. “Giampiero Palmieri”- ricorda lo storico d’arte Diego Rosa che presenterà la mostra “fissa storie personali e vive la fotografia come narrazione”.
Ha esposto nel nord Italia e nella stessa Gualtieri, era il 2013, per fotografia europea. Il suo è quindi un ritorno: “Sulle tracce di Ligabue” parlerà solo indirettamente del grande artista, ma parlerà soprattutto di un passaggio d’epoca, sia fisico-geografico (i boschi, la golena, l’albergo a lui dedicato), sia storico-politico (la scritta della coop oggi cancellata, il manicomio università-museo, o Cencenighe, che richiama a una madre mai conosciuta e al dramma dell’emigrazione). La casa-museo con questa mostra vuole cominciare un percorso e domandarsi come viene percepito oggi Ligabue.
La mattinata prevede poi la donazione alla casa-museo del violino che Orazio Simonazzi, all’epoca studente al conservatorio, in seguito liutaio, musicista e pittore, realizzò’ proprio per poterlo regalare a Ligabue, conoscitore e amante della musica classica. Fu il suo primo violino e domenica lo suonerà per tutti noi.

La "Casa-museo A. Ligabue", in occasione del quarantennale della Legge 180 (Basaglia) parteciperà alla "La Folle Corsa" organizzata a Mantova il 13 maggio 2018 da "Rete180/Mi riguarda". In questa circostanza verranno presentate alcune immagini che ritraggono Ligabue nel suo periodo di soggiorno al manicomio San Lazzaro di Reggio Emilia

 

Mercoledì, 14 Marzo 2018 18:00

Una "Folle Corsa" nel giorno dell'anniversario

Written by
Pagina 1 di 5

Sito ospitato da dpm web&seo

Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultare la nostra politica sui cookies.

Accetto i cookies da questo sito