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Lunedì, 16 Aprile 2018 10:06

Tele Mantova, presentazione de "La folle corsa"

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Lunedì, 09 Aprile 2018 13:25

Mostra fotografica "Sulle tracce di Ligabue"

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Comunicato mostra fotografica dell’11 marzo casa-museo A. Ligabue - Gualtieri
Verrà inaugurata domenica 11 marzo a partire dalle ore 10,00 alla casa-museo Antonio Ligabue di Gualtieri, la mostra fotografica di Giampiero Palmieri "Sulle tracce di Ligabue".
Giampiero Palmieri è fotografo di luoghi, anche quelli che scompaiono e passa dal reportage all’album dei ricordi. Nel suo percorso fotografico ha trattato soprattutto i temi del viaggio, delle realtà locali e della religiosità popolare. I titoli delle mostre sono lì a confermarlo, da “In viaggio con Paul Klee” a “Devozione” ad “Europa mia”. “Giampiero Palmieri”- ricorda lo storico d’arte Diego Rosa che presenterà la mostra “fissa storie personali e vive la fotografia come narrazione”.
Ha esposto nel nord Italia e nella stessa Gualtieri, era il 2013, per fotografia europea. Il suo è quindi un ritorno: “Sulle tracce di Ligabue” parlerà solo indirettamente del grande artista, ma parlerà soprattutto di un passaggio d’epoca, sia fisico-geografico (i boschi, la golena, l’albergo a lui dedicato), sia storico-politico (la scritta della coop oggi cancellata, il manicomio università-museo, o Cencenighe, che richiama a una madre mai conosciuta e al dramma dell’emigrazione). La casa-museo con questa mostra vuole cominciare un percorso e domandarsi come viene percepito oggi Ligabue.
La mattinata prevede poi la donazione alla casa-museo del violino che Orazio Simonazzi, all’epoca studente al conservatorio, in seguito liutaio, musicista e pittore, realizzò’ proprio per poterlo regalare a Ligabue, conoscitore e amante della musica classica. Fu il suo primo violino e domenica lo suonerà per tutti noi.

La "Casa-museo A. Ligabue", in occasione del quarantennale della Legge 180 (Basaglia) parteciperà alla "La Folle Corsa" organizzata a Mantova il 13 maggio 2018 da "Rete180/Mi riguarda". In questa circostanza verranno presentate alcune immagini che ritraggono Ligabue nel suo periodo di soggiorno al manicomio San Lazzaro di Reggio Emilia

 

Mercoledì, 14 Marzo 2018 18:00

Una "Folle Corsa" nel giorno dell'anniversario

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Mercoledì, 14 Marzo 2018 17:47

A 40 anni dalla legge 180

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Martedì, 26 Dicembre 2017 14:45

I 40 anni della legge Basaglia

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Care amiche ed amici un augurio di Buon Natale e Felice 2018.

Sarà l'anno del quarantennale della legge 180, per questo la nostra associazione Mi Riguarda-Rete 180 è impegnata ad organizzare degnamente momenti di festa e di riflessione che culmineranno in un grande evento. Domenica 13 maggio 2018.

Sarà una folle corsa fuori da quello che era il manicomio di Dosso del Corso, è prevista la partecipazione di Patrizio Roversi (il turista per caso) e Davide Parenti (il papà delle Iene) che quaranta anni fa facevano gli animatori al Dosso ed anche di tre signori che dicono di chiamarsi Learco Guerra, Valentino Rossi, Enzo Ferrari.

Vorremmo riuscire ad organizzare nell'arco di 180 giorni, sino al 10 ottobre, giornata della salute mentale, il maggior numero di iniziative possibili. Per questo vi chiediamo di diventare volontari ed aderire all'associazione Mi Riguarda- Rete 180 per l'anno 2018.

La tessera ordinaria è di 15 euro, ma sono possibili anche tessere sostenitore da 50 e 100 euro.

Potrete farlo utilizzando il bonifico sul conto corrente MPS intestato a Mi Riguarda Salute Mentale, Iban IT 48 Z 01030 11505 000010300928.

Dal 16 dicembre al 29 gennaio 2018 espone a Praticello di Gattatico, presso Centro Culturale Polivalente, il pittore Gianni Ruspaggiari, meglio noto con il nome di Rusp@.

Nato a Castelnovo di Sotto nel 1946, fin dall’adolescenza si è sentito attratto dall’arte del dipingere apprendendo tecniche e colori attraverso la riproduzione di quadri d’autore. Negli anni ‘60 ha frequentato lo studio del pittore William Lusuardi cominciando nel contempo a partecipare ad alcuni concorsi indetti in provincia. Dopo un certo silenzio creativo dovuto agli impegni lavorativi e famigliari, con la maturità si è risvegliato in lui l’antica passione riprendendo a dipingere con intensità e voglia di sperimentare stili e strumenti nuovi.

Ciò lo ha portato a produrre opere che, pur prendendo spunto dalla realtà e dal vissuto, si trasformano in paesaggi fantastici, fiabeschi o in vivaci, accattivanti giochi cromatici.


Sul finire degli anni ‘90 inizia anche l’esperienza della pittura digitale (da qui il nome di Rusp@), un viaggio che sta sperimentando con risultati significativi, e che ora alterna alla tradizionale tecnica ad olio.


Rusp@ vanta un curriculum artistico di tutto rispetto: 71 personali allestite, più di 350 partecipazioni a mostre anche all’estero e innumerevoli premi ricevuti e vinti. Critici, Cataloghi, pubblicazioni, siti internet, giornali, televisioni hanno scritto e parlato di lui e della sua arte. Nel 2008 un gruppo di Professori e Storici dell’arte gli hanno conferito il Premio alla carriera. Nel 2009 la casa editrice “Pegaso” di Firenze ha pubblicato la monografia: “Rusp@ artista al passo coi tempi”, con prefazione di Fabrizio Borghini.

Le opere esposte a Praticello, sotto lo stimolante titolo di “Una finestra su Venezia”, sono il frutto del suo grande affetto la città lagunare e dei suoi ripetuti soggiorni in quel luogo.
L’inaugurazione della mostra è prevista per Sabato 16 Dicembre alle ore 17 con la presentazione curata dal critico Angelo Leidi.
Per altre informazioni rivolgersi all’Ufficio Cultura Comune di Gattatico - 0522 477919, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 11 Dicembre 2017 16:14

Unità elementari di membrana amniotica

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"La vista ha dei nuovi alleati: unità elementari di membrana amniotica: i primi risultati preliminari a sei mesi”
Le nuove prospettive terapeutiche per le malattie dell'occhio, erano già state presentate lo scorso 13 ottobre, presso la sala congressi del green park, in occasione della giornata mondiale della vista, promossa dall'unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Onlus sezione di Mantova, in collaborazione con IAPB Italia Onlus, il dr. emiliano Ghinelli e il dr. Francesco Laudando dell'ospedale civile di volta mantovana.
Venerdì 15 dicembre, alle ore 15.30, presso la sala organo conservatorio Lucio Campiani di via conciliazione n. 33 a Mantova, in prossimità della 59° giornata del cieco, festa di santa lucia, patrona dei ciechi e degli oculisti, la stessa associazione e gli stessi medici, ripropongono alla cittadinanza un interessante incontro per illustrare innovative terapie per la cura di gravi patologie oculari, nonché i primi risultati a sei mesi dall'adozione di questa metodica a beneficio e a salvaguardia di alcune patologie che possono portare piu' facilmente alla perdita della vista.
"Consideriamo questi incontri, oltre che doverosi al servizio della cittadinanza, particolarmente importanti per il ruolo che riveste e che riconosciamo alla prevenzione", dichiara la presidente U.I.C.I Mirella Gavioli, "per tanto, nel ringraziare il dr. Ghinelli ed il dr. Laudando ed il direttore Guerrino nicchio per la disponibilità ad offrire una corretta informazione che va oltre ad una pura illusione, invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa".

Il 18 novembre ci ha lasciato Giorgio Antonucci,  medico e psicanalista fiorentino, punto di riferimento dell'antipsichiatria in Italia.

Paolo Tortella di Rete 180, che è stato suo collaboratore ce ne traccia un breve ricordo.

Nella foto: "Diario dal manicomio" di Giorgio Antonucci - Spirali 2006, 443 pag.,30 Eu.
E' l'ultimo libro del principale punto di riferimento medico di No!Pazzia. E' una successione di piccoli brani di ricordi e pensieri, anche di pazienti; una specie di zibaldone e diario; con riferimento ai lunghi anni in cui il dott. Antonucci aprì alcuni reparti nei due manicomi di Imola, nell'ostilità generale circostante.

 

Sabato, 11 Novembre 2017 10:20

Riconoscimento giuridico delle Case Famiglie

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MANTOVA - Al Seminario Vescovile, 14 Novembre 2017, ore 9:00

Si terrà presso il Seminario Vescovile, in via Cairoli 20, a Mantova, martedì 14 Novembre dalle 9:00, il convegno “ 40 Anni di Casa Famiglia in Lombardia ”, organizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), in occasione del 40° anniversario dell'apertura della prima casa famiglia in Lombardia.

Nella sessione mattutina interverranno Vera Negri Zamagni, docente di storia economica presso l'Università di Bologna, Domenico Simeone, docente di Pedagogia presso l'Università Cattolica di Milano, Elena Faini, IACP Milano, Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII. Il dibattito sarà moderato da Giordano Cavallari, direttore Caritas Mantova.

L’importanza e l’efficacia del metodo educativo e terapeutico della Casa Famiglia multiutenza Apg23 sarà al centro del dibattito. Un metodo educativo efficace, fondato da don Oreste Benzi, ma ancora non riconosciuto dalla Regione Lombardia. Il convegno intende dunque essere l’occasione per sollecitare il riconoscimento giuridico della Casa Famiglia come ente accogliente da parte della Regione.

Nel pomeriggio si terranno laboratori sui temi dell'accoglienza, della genitorialità e della generatività sociale nelle case famiglia.

La partecipazione al convegno é gratuita e dà diritto al riconoscimento dei crediti ECM, dei crediti obbligatori per Assistenti Sociali e degli attestati M.I.U.R. per gli insegnanti.

L’evento fa parte delle numerose celebrazioni che si stanno tenendo in tutta Italia per Don Oreste Benzi, nel decennale dalla sua morte, avvenuta il 2 Novembre 2007, a Rimini.

Chi era Don Oreste Benzi? Nato nel 1925, è stato un presbitero. Fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha speso tutta la sua vita a favore degli ultimi. Giovane sacerdote nell'Italia martoriata del dopoguerra, si impegnò da subito a favore dei giovani, cui propone «un incontro simpatico con Cristo». Nel 1968 con un gruppetto di giovani e alcuni altri sacerdoti dà vita all’Associazione Papa Giovanni XXIII (Apg23) a sostegno di coloro che nella vita non riuscirebbero a cavarsela da sole. Don Benzi guida l’apertura della prima Casa Famiglia a Coriano, sulle colline riminesi, il 3 luglio 1973. Da allora la Comunità Papa Giovanni XXIII è in crescita ed ora conta oltre 500 case famiglia in Italia e all’estero. Oggi in Lombardia sono 12 le case-famiglia e numerose le famiglie aperte all'accoglienza. Don Benzi è stato il primo in Italia a lottare contro la cultura della prostituzione e a denunciare la tratta delle donne. Con la lunga tonaca scura ed il rosario in mano, alle donne vittime del racket della prostituzione proponeva la liberazione immediata e la speranza di una nuova vita. Quella che ancora cercano i tanti poveri lungo le strade delle nostre città.

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