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Felix

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Venerdì, 07 Ottobre 2016 05:30

Convegno, Fondazione Comunità Mantovana ONLUS

Giovedì 20 ottobre alle 16.00 presso la Sala Convegni di Confindustria Mantova in via Portazzolo 9 si terrà il convegno annuale della Fondazione Comunità Mantovana.

Questo il programma:

Saluti Istituzionali e apertura dei lavori

Corneliani Cav.Lav.Carlalberto Presidente Onorario

Il Dono nell’Arte e nella Cultura (Risvolti particolari operativi del Dlgs 83/2014)
L’Art Bonus: introduzione
Rag. Gian Paolo Tosoni – Sindaco Revisore Fondazione Comunità Mantovana – Commercialista e Pubblicista

Interventi ed approfondimenti :

Dr.ssa Olga Rita Lotti – Direttore Agenzia delle Entrate di Mantova
Dott. Gianluca Pensa – Funzionario Agenzia delle Entrate di Mantova
Dott. Gabriele Impaniatiello – Funzionario Agenzia delle Entrate di Mantova
Il contributo della Fondazione sul territorio e sulla comunità mantovana

Segretario Generale dott. Franco Amadei - Illustrazione dati attività 2015

Il valore Sociale e Culturale dei lasciti – storie di filantropia
Campagna lasciti – dott. Omero Araldi- Consigliere della Fondazione – Notaio in Mantova
“Casa Matilde” – Lascito Panina Lina - Interventi di Simonetta Bellintani Presidente Coop. Il Ponte e Claudio Peccina Responsabile Piano di Zona Destra Secchia

“Fondo Brusamolin-Mantovani” – Intervento del dott. Stefano Ficarelli – Commercialista – Sindaco Revisore Fondazione Comunità Mantovana

Alla conclusione dei lavori seguirà rinfresco

Evento per il quale è stato richiesto l’accreditamento all’ODCEC-Mantova ai fini della formazione professionale continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

www.fondazione.mantova.it

 

Giovedì, 29 Settembre 2016 14:30

Campagna nazionale "... E TU SLEGALO SUBITO"

Cattura

Il 28 settembre si è svolta a Mantova la conferenza stampa del comitato "... E TU SLEGALO SUBITO" sull'abolizione della contenzione nei reparti psichiatrici degli ospedali. Sono intervenuti Carlo Berini di "Articolo 3 osservatorio sulle discriminazioni", Giovanni Rossi e Rita Mazzotti di "Mi riguarda - Rete 180" Luca Dotti di "Sucar Drom".

 Ascolta l'audio

Pubblichiamo l'articolo comparso il 29/9/2016 sulla Gazzetta di mantova:

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I partecipanti: da sinistra Rita Mazzotti, Luca Dotti Giovanni Rossi e Carlo Berini

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Grande Cuore dei Mantovani – al via la 5° edizione

L’appuntamento è previsto per domenica 16 ottobre 2016 nelle piazze del centro storico di Mantova.

Anche quest’anno CSVM collabora con l’evento attraverso un supporto alla comunicazione e promozione.

Martedì 27 settembre alle 18 presso la Fondazione Comunità Mantovana ONLUS è fissato il primo incontro organizzativo al quale sono invitate le associazioni che hanno inviato la loro adesione.
Per informazioni le associazioni interessate a partecipare possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Martedì, 27 Settembre 2016 19:06

Attaccàti al tram della salute mentale

Il 10 ottobre, in occasione della giornata mondiale dedicata alla salute mentale, il Dipartimento di Salute mentale del Fatebenefratelli ASST Fatebenefratelli Sacco– organizza la settima edizione di Attaccàti al tram della salute mentale in stretta collaborazione con Affetti Effetti dell’Arte e ArtUp.
L'iniziativa, in convenzione con il Comune di Milano Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute, è finalizzata alla sensibilizzazione della cittadinanza ai temi della salute mentale è realizzata da persone che sono in cura presso il Dipartimento, operatori, volontari, familiari e realtà territoriali con le quali ci interfacciamo quotidianamente. Il 10 ottobre affittiamo un tram dell'Azienda Trasporti Milanese per attraversare la città. E' per noi un'occasione di incontro e scambio con la cittadinanza. Lungo tutto il percorso è infatti possibile per i cittadini salire gratuitamente e fare un tratto di strada insieme a una delegazione degli organizzatori per confrontarsi sul tema della salute mentale e per avere informazioni sui Servizi del Dipartimento che si occupano di salute mentale.
Attaccàti al tram si inserisce tra le iniziative del nostro Dipartimento indirizzate all'abbassamento dello stigma nei confronti delle persone affette da sofferenza psichica, per sottolineare che la salute mentale è un bene che riguarda tutti e come dimostrazione del fatto che le persone che soffrono di un disagio nell'area psichica non sono necessariamente un problema sociale, ma sono in grado di offrirsi come risorsa alla città organizzando momenti di svago, incontro e confronto per tutti.
Sul tram, come lo scorso anno, sarà installata la postazione radiofonica web di Shareradio per una diretta dell'evento condotta Shareradio e dal Gruppo Rari&20 ( TRO Trattamento radiofonico Obbligatorio - ascoltabile in podcast su Shareradio.it, una trasmissione incentrata sui temi della salute mentale e che raccoglie testimonianze di percorsi volti al benessere, musiche e produzioni culturali incentrate sull’argomento o prodotte da altre realtà simili ).
Il tram girerà per la città dalle 14.00 alle 18.00 (orari e percorso definitivo sono ancora in via di definizione) con un percorso che prevederà delle tappe intermedie di “caricamento” delle persone che vorranno salire. Lo slogan di quest'anno ( che si ritrova scritto sulla maglietta che daremo in regalo ai partecipanti) è “ Sono degno di me. Se capita di star male...non me ne devo vergognare” . Sono previsti collegamenti con altre iniziative presenti sul territorio cittadino e nazionale (coordinamento Radio Salute Mentale)
L’ iniziativa è in collaborazione con Affetti Effetti dell’Arte e Art Up con i quale ci coordineremo per agevolare l’arrivo delle persone interessate alle visite guidate al Museo del 900. Sul Tram è poi prevista la la presenza dei Facilitatori Arte-Salute di Art Up per delle “Pillole” di arte e cultura sulla città ad orari fissi (programma dettagliato in via di definizione).

Rispetto al percorso del tram una prima tappa ipotizzata potrebbe essere alle 14.20 in piazzale Segesta
Una seconda tappa 15 in piazza Fontana per favorire l’arrivo delle persone al Museo del 900 per la presentazione del metodo didattico di Affetti Effetti dell’Arte
una terza tappa alle 16 in piazza Castello per agevolare la visita ad alcune opere della collezione in dialogo con il Facilitatori Art Up
una quarta tappa alle…. in Fontana
una quinta tappa alle 17.30 in Castello
discesa alle 18 in via Mazzini per raggiungere l’Informagiovani

Sul tram saranno presenti un gruppo di noi organizzatori che accoglieranno chi vorrà salire e chi verrà coinvolto in un gioco e riceverà in cambio una maglietta, che come negli anni scorsi, porterà scritto lo slogan dell’iniziativa. E’ già iniziata la campagna di “reclutamento” dei cittadini su media e social network.

Alle 18 il percorso del “tram della salute mentale” si concluderà con un incontro aperto alla cittadinanza presso la sede dell'Informagiovani del Comune di Milano in via Dogana 2 al quale interverranno tutti coloro che hanno partecipato all'evento e rappresentanti istituzionali.
Nello stesso luogo sarà possibile ascoltare la diretta radiofonica dal tram a partire dalle 15: all’Informagiovani ci sarà infatti una seconda postazione radiofonica gestita da Radio Menta della Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione.

L’iniziativa terminerà intorno alle 20 con un rinfresco a cura della Cooperativa sociale Il Laboratorio di Procaccini quattordici.

Martedì, 27 Settembre 2016 18:21

25° Rassegna di Teatro “Dante Aimi”

Teatro a Gattatico:
25° Rassegna di Teatro “Dante Aimi”
commedie dialettali e in italiano

La rassegna Dante Aimi giunge al suo venticinquesimo anniversario con la stagione 2016-17, sei spettacoli dialettali e due in italiano. Il Centro Culturale Polivalente di Praticello di Gattatico è diventato un importante punto di riferimento per il Teatro reggiano attirando un pubblico sempre più ampio e fedele anche dalle località vicine.
In scena andranno le migliori compagnie del momento nelle quali figurano nomi affermati come Antonio Guidetti, Mauro Incerti, Andrea Zanni, Matteo Bartoli e il “padrone di casa” Damiano Scalabrini. Una proposta che punta senza dubbio a far divertire e socializzare gli spettatori ma anche ad incentivare e valorizzare questo genere, così legato al territorio e che permette di tramandare storie, modi di dire e atmosfere di queste terre.
Si inizia sabato 8 ottobre con la compagnia Qui’d Cadros che presentano la commedia “L’Usel dal Marescel”; il 12 novembre La Palanca Sbusa mette in scena “Ma in du suntia capitè”; il 26 novembre la compagnia Teatro Aperto di Moglia presenta “Quanta fadiga per fer un ragas”; il 21 gennaio la Fnil Bus Theater con “Pioggia neve tempesta a casa di Alvise l’è seimper festa”; 11 febbraio Artemisia Teater con “E adèsa se fommia” e infine in data 11 marzo Mauro Incerti e Andrea Zanni si presentano con una “Nuova Produzione”.
In aggiunta alla programmazione vernacolare verrà dato spazio a due spettacoli in lingua italiana: il 28 ottobre “Il prigioniero della seconda strada” interpretato dalla compagnia Nuovo Teatro San Prospero; il 24 febbraio “Nuova Produzione” della Compagnia della Chiocciola. Una programmazione che si conferma negli anni, coinvolgendo nuove generazioni di spettatori, stimolando l’aggregazione fra appassionati di commedia classica e tradizione popolare.
Gli spettacoli si tengono al Centro polivalente a Praticello di Gattatico con inizio alle ore 21.00; per informazioni si può telefonare all’Ufficio cultura (0522.477919) o alla tabaccheria di Praticello (0522.678592) oppure sul sito www.fnilbus.it e www.facebook.com/Fnil-Bus-Theater

Si invia il presente comunicato con preghiera di darne notizia negli spazi informativi della vostra testata.

locandinaSabato 

Lunedì, 26 Settembre 2016 13:46

Giornata mondiale della salute mentale 2016

Lunedì 10 ottobre 2016 Cinema Mignon Via Benzoni, 22 a Mantova la "Giornata mondiale della salute mentale 2016". Dalla ferita la nuova libertà.

ore 19.30
Introduzione della Giornata e presentazione del film "La pazza gioia" di Paolo Virzì da parte del Prof. Enzo Riccò

ore 20.00
Proiezione del film

Ore 22
Dibattito con la partecipazione della dott.ssa Debora Bussolotti e della dott.ssa Gloria Gandellini, psichiatre

"La fragilità dell'umano c'è in tutti i miei film.
Con La pazza gioia ho voluto fare qualcosa di più: volevo trovare una risposta al dolore, valorizzando la presenza
dell'altro quando si soffre.
Ma soprattutto volevo dire che si può essere vivi anche dopo che si è caduti."
(Il regista Paolo Virzì)

Presentazione del libro di Mario Sassi "Perché si continuano ad uccidere i ragazzi dai calzoni rosa?", intervistano l'autore Barbara Baroni e Lucia Greco

Sabato, 10 Settembre 2016 07:58

Intervista a Boualem Sansal

(da festivaletteratura.it) «Boualem è un nome di origine berbera: significa 'stendardo'. In realtà, l'autore non ha mai voluto essere un simbolo. Il suo destino di esule in patria rappresenta però le difficoltà di tutti gli intellettuali che provano, nell'Algeria di oggi, a dimostrare la possibilità di un islam generoso, tollerante, aperto» (Luigi Marfé su "L'indice"). Scrittore e romanziere, classe 1949, Boualem Sansal ha ottenuto una consacrazione internazionale grazie a opere come "Le Serment des barbares" (1999, Prix du Premier Roman e Prix Tropiques) e "Poste restante: Alger" (2006), bandite in madrepatria e ritenute pietre miliari della narrativa contemporanea. Ostracizzata, tagliente, cristallina, la sua poetica è un inno alla libertà dell'individuo e un'incalzante requisitoria contro le derive autoritarie e fondamentaliste del nostro tempo. Nel pluripremiato "Il villaggio del tedesco", Sansal narra il ritorno alle origini di due fratelli algerini espatriati a Parigi, costretti a fare i conti con le colpe imperdonabili dei padri dopo che i genitori sono periti per mano di un gruppo armato. In "2084. La fine del mondo", vincitore del Grand Prix du Roman de l'Académie française, l'autore cambia completamente registro e riscrive magistralmente la fiaba distopica di "1984", immaginando una teocrazia totalitaria sorta dalle ceneri di una guerra santa globale, in cui l'unico germe di speranza è il protagonista del romanzo, Ati, uomo in rivolta e perfetta reincarnazione dell'orwelliano Winston Smith.

(da Wikipedia) Boualem Sansal (in arabo: بوعلام صنصال‎) (Algeri, 1º luglio 1949) è uno scrittore algerino, attivo nella condanna del Fondamentalismo islamico dal 1992, anno della morte del politico Mohamed Boudiaf (uno dei fondatori del Fronte di Liberazione Nazionale), seguita da quella di un suo amico e al crescere delle persecuzioni. Sebbene sia stato vittima lui stesso di persecuzioni, soprattutto dopo la pubblicazione dei suoi libri, è tuttavia deciso a continuare a vivere in Algeria. Scrive in Francese: infatti, sebbene le sue opere siano state messe al bando in Algeria, in Francia ha trovato il successo letterario e la consacrazione internazionale. Nel 2012 gli stava per essere conferito il Prix du Roman Arabe; tuttavia, in seguito alla sua partecipazione al Festival degli scrittori di Gerusalemme, gli è stato revocato; Avigdor Lieberman, Ministro degli Esteri israeliano, chiese che la comunità internazionale si esprimesse contro tale boicottaggio, mentre un portavoce del Prix dicharò che la loro decisione non era stata influenzata da Hamas.

Dal suo primo romanzo, Le serment des Barbares (pubblicato nel 1999 da Gallimard), è stato ricavato un film.

 

Venerdì, 09 Settembre 2016 08:46

Intervista ad Alessandro Della Casa

Alessandro Della Casa è stato Presidente dell'Associazione Filofestival dalla sua fondazione fino al 2000, e come tale membro del Comitato Organizzatore fino al 1999. Dal 2001 entra a far parte della Segreteria Organizzativa della quale è il coordinatore. Si occupa anche della gestione dei volontari.

Giovedì, 08 Settembre 2016 14:22

Intervista a Silvio Perrella

Al Festivaletteratura di Mantova 2016 Silvio Perrella partecipa a due eventi.

Il primo, dal titolo I NOSTRI ANTENATI (accenti), si chiede chi sono gli antenati-scrittori dell’oggi? E perché? Ne parla a partire da Addii, fischi nel buio, cenni, il libro nel quale racconta la generazione di scrittori italiani nati tra le due guerre mondiali, forse l’ultima dei padri e della madri della nostra letteratura.

Il secondo, con Mathias Énard dal titolo DALL’AUSTRIA ALLA SIRIA. Nel romanzo-fiume "Zona" è riuscito a mappare il fl usso di coscienza di una spia in un viaggio lungo una notte; in Parlami di battaglie, di re e di elefanti si è servito della fi gura di Michelangelo per immaginare un favoloso incontro tra Oriente e Occidente all’alba della modernità; in Via dei ladri ha raccontato una picaresca storia di migrazioni del nostro tempo. Ora, con Bussola, Mathias Énard intraprende un nuovo, avvincente itinerario romanzesco per decifrare un’epoca che, più di ogni altra, ci sfi da a ridisegnare i confi ni tra civiltà. Dialoga col vincitore del Prix Goncourt 2015 il critico letterario Silvio Perrella.

Silvio Perrella, siciliano di nascita, vive e lavora a Napoli. Autore di Calvino (Laterza, 1999), Fino a Salgareda - La scrittura nomade di Goffredo Parise (Rizzoli, 2003, nuova edizione edita da Neri Pozza nel 2015, con il sottotitolo I movimenti remoti di Goffredo Parise), di Giùnapoli (Neri Pozza, 2006), di In fondo al mondo. Conversazione in Sicilia con Vincenzo Consolo (Mesogea, 2014) e di Doppio scatto (Bompiani, 2015), Addii, fischi nel buio, cenni (Neri Pozza, 2016), le sue favole urbane: "L'aleph di Napoli", "L'alfabeto del mare", "Le ombre della Gaiola" costituiscono la "Trilogia dei giovani amanti di Città".

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