Mercurio e Venere

Matteo Calzolari

MERCURIO

Mercurio è il pianeta più piccolo del nostro sistema solare sia per massa che per diametro;

quest’ultimo raggiunge appena i due quinti di quello terrestre ed è un terzo più grande della nostra Luna. Il suo raggio è di 2440 km e dista dal nostro pianeta circa 77 milioni di km.

La temperatura della superficie di Mercurio varia più che su qualsiasi altro pianeta del nostro sistema solare; può oscillare dai -173 °C di notte ai 427 °C durante il giorno. Questo accade perché il pianeta ha un’atmosfera quasi inesistente, che non trattiene il calore e perde rapidamente l’energia ricevuta dal Sole.

Un giorno solare (la quantità di tempo che il Sole impiega per sorgere, tramontare e risalire nello stesso punto) su Mercurio dura circa 176 giorni terrestri, mentre un anno su questo pianeta è due volte più corto di un suo solo giorno e dura 88 giorni terrestri.

Questo perché gira lentamente intorno al suo asse: una rotazione dura 59 giorni terrestri.  A causa dell’orbita eccentrica del pianeta, il Sole sembra sorgere due volte: una volta, poco prima dell’alba e poi di nuovo in alcune parti della superficie. La stessa cosa avviene al contrario al tramonto, ed è a causa di ciò che ci vuole molto più tempo perché il Sole appaia di nuovo nello stesso punto, quindi un giorno solare dura quasi il doppio di un anno.

Nonostante il suo moto molto lento, Mercurio è il pianeta che gira più velocemente attorno al sole, con una velocità media di 47km/s. A causa della sua notevole vicinanza al sole, Mercurio è quasi impossibile da osservare. Il suo strato terrestre è composto principalmente da ferro, nichel e roccia silicatica. Ha un grande nucleo ferroso, che costituisce circa il 61% del volume del pianeta e un guscio esterno al nucleo spesso 400 chilometri.

VENERE

Venere, il secondo pianeta più vicino al sole, ha un raggio medio di 6.052 km.

A differenza di molti altri pianeti del Sistema Solare con un rigonfiamento equatoriale, Venere è quasi una sfera perfetta, quindi il suo raggio non varia ai poli e all’equatore. Il rigonfiamento equatoriale non si forma perché Venere ruota molto lentamente attorno al suo asse; il pianeta ha una distanza dalla terra che varia dai 261 ai 40 milioni di km.

Venere ha una temperatura superficiale media di circa 462 °C, il che la rende uno dei luoghi più caldi del Sistema Solare. Questo calore è principalmente il risultato della spessa atmosfera di Venere, che è composta principalmente da anidride carbonica. Questo crea l’effetto serra, che intrappola la radiazione solare e eleva le temperature a livelli così estremi.

L’atmosfera di Venere è composta dal 96,5% di anidride carbonica, dal 3,5% di azoto e da tracce di altri gas. Spesse nubi composte da acido solforico e vapore acqueo coprono la superficie del pianeta e riflettono circa il 70% della luce solare che lo raggiunge; ecco perché questo pianeta è considerato il più luminoso e il più visibile del nostro sistema solare, insieme alla nostra Luna. I venti all’interno del pianeta possono arrivare fino a 300 km/h.

La pressione atmosferica su Venere è circa 92 volte maggiore rispetto a quella terrestre,risultando equivalente alla pressione provata alla profondità di circa 1 km di profondità negli oceani terrestri.

A causa della somiglianza in termini di dimensioni e massa tra Venere e la Terra, gli scienziati ritengono che i pianeti condividano similarità al loro interno. È probabile che Venere abbia una crosta, un mantello roccioso e un nucleo liquido. Tuttavia, il nucleo potrebbe anche essere solido o addirittura non esistere affatto.

Molte navicelle spaziali sono atterrate con successo su Venere, ma la loro vita operativa è stata molto breve a causa delle dure condizioni della superficie del pianeta. Per questo si sono formulate solo ipotesi su come potrebbero essere le composizioni rocciose e metalliche della sua litosfera. Venere ha il giorno più lungo di qualsiasi pianeta del Sistema Solare e dura circa 243 giorni terrestri, mentre un anno venusiano (che è di circa 225 giorni terrestri) risulta, similmente a Mercurio, più corto rispetto a un suo giorno.