Sotto le chiome di Parco Te: tra campane tibetane, karaoke e menti a colori

Sabato 10 ottobre, il Parco Te di Mantova ha spalancato i suoi cancelli al Festival della Salute Mentale Young 2026, regalandoci un pomeriggio e una serata dove l’unica vera regola era essere se stessi. Altro che tabù o visi tirati: la salute mentale si è presa la scena con un’energia travolgente e tanta voglia di stare insieme.

A dare il via alle danze ci hanno pensato le magiche “Isole della Salute Mentale“. Nell’Isola Libera, tra i pennelli del laboratorio d’arteterapia “MentiCromatiche” e le creazioni artistiche esposte dagli utenti del territorio, il colore la faceva da padrone. C’era persino chi scambiava quattro chiacchiere davanti allo stand di Scaccomatto o si fermava per un’intervista volante con la Rete 180!

Il programma non si è fatto mancare nulla: dalle riflessioni profonde e poetiche sulle parole e sul silenzio, fino all’appuntamento “L’amore oltre il binarismo”, un dibattito aperto su linguaggio, relazioni e benessere psicologico insieme agli esperti e ad Arcigay “La Salamandra”. E per chi cercava un attimo di pace interiore? Bastava fare un salto all’Isola della Meditazione per lasciarsi cullare dalle campane tibetane e da un po’ di sano relax guidato. La performance teatrale “Fragilità rumorosa” ha poi dimostrato che anche le emozioni più delicate sanno farsi sentire eccome.

Quando il sole è calato, la festa ha cambiato ritmo: un delizioso aperitivo firmato Forneria Carra, accompagnato dalle selezioni musicali di DJ Amelie, ha scaldato i cuori e sciolto la conversazione. E per finire in bellezza? Tutti a cantare a squarciagola con il karaoke collettivo di Ariele Frizzante! Dalle note intime di Mina al punk scatenato dei Sex Pistols, giovani e meno giovani si sono ritrovati sotto lo stesso cielo, uniti da una sola, grande certezza: prendersi cura della propria mente è la cosa più bella (e divertente) che ci sia.